Architetti

Marina Tabassum

1968–— · Critical Regionalism

Tabassum si laureò alla BUET nel 1995, cofondò URBANA con Kashef Chowdhury lo stesso anno e due anni dopo vinse il concorso per il Monumento all’Indipendenza e Museo della Guerra di Liberazione a Dacca; i due portarono avanti quel progetto per sedici anni. Da quando ha aperto uno studio proprio nel 2005 lavora quasi esclusivamente con mattone artigianale, luce naturale e il suolo alluvionale del delta bengalese. Ha vinto due volte il Premio Aga Khan per l’Architettura: nel 2016 per la moschea Bait Ur Rouf, commissionata dalla nonna, e nel 2025 per Khudi Bari, una casa smontabile di bambù per famiglie sfollate dall’erosione fluviale. Nel 2024 Time l’ha inclusa fra le cento persone più influenti. È una delle pochissime donne ad aver progettato una moschea nell’intera Asia meridionale.

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