Danese formatosi a Copenaghen, con otto anni ad Atene e il resto della vita a Vienna, Hansen è l'architetto attraverso il quale la Grecia dell'Ottocento si diede un'architettura pubblica a immagine della propria antichità. Arrivò ad Atene nel 1838 per studiare e restaurare monumenti bizantini e classici, costruì l'Osservatorio Nazionale e, più tardi da Vienna, l'Accademia di Atene, che con l'esecuzione di Ernst Ziller e l'Università del fratello Christian forma il gruppo marmoreo detto Trilogia Ateniese. A Vienna edificò il Parlamento, il Musikverein, la Borsa e lo Heinrichshof lungo la Ringstrasse. Il suo classicismo è archeologico più che nostalgico: restituì la policromia dipinta che gli scavi ottocenteschi avevano dimostrato nei templi greci, contro una professione che li preferiva bianchi.