Aino Marsio si laureò in architettura all'Istituto politecnico di Helsinki nel 1920, lavorò per Oiva Kallio e Gunnar Wahlroos, entrò nello studio di Alvar Aalto nel 1924 e lo sposò nel 1925. Per i venticinque anni successivi lo studio fu una società fra due. Nel 1935 fondò Artek con Alvar, Maire Gullichsen e Nils-Gustav Hahl, ne fu capo progettista e poi amministratrice delegata, e seguì oltre ottanta interni; delle centinaia di arredi Artek solo pochissimi sono del marito. La sua serie in vetro pressato Bölgeblick fu premiata alla Triennale di Milano del 1936 ed è tuttora in produzione. Villa Flora ad Alajärvi (1926) le fu attribuita per intero; gli interni di Villa Mairea furono di sua responsabilità. Morì di cancro nel 1949, a cinquantaquattro anni, dopo una carriera intera misurata su quella del marito.