Architetti

Andrea Palladio

1508–1580 · Renaissance

Nato Andrea di Pietro della Gondola e apprendista scalpellino, fu ribattezzato Palladio dal suo mecenate Gian Giorgio Trissino e riscrisse l'architettura del Veneto a partire da una lettura di Vitruvio e delle rovine romane che misurò in quattro viaggi verso sud. Sue sono una trentina di ville, la Basilica Palladiana di Vicenza, le chiese di San Giorgio Maggiore e del Redentore a Venezia e il Teatro Olimpico. I Quattro Libri dell’Architettura del 1570 trasformarono quella pratica in un sistema trasportabile e ne fecero, attraverso Inigo Jones e lord Burlington, l'architetto più copiato della storia. Vale la pena dire il paradosso materiale: quei frontoni di autorità romana sono mattone e stucco di calce, trattati per leggersi come pietra da una committenza che la pietra non poteva permettersela.

Movimenti
Opere nel gioco
  • Villa Almerico Capra (La Rotonda)
    Villa Almerico Capra (La Rotonda)

    Wikidata Q505574 · Commons: File:07-Villa-Rotonda-Palladio.jpg · Foto: Quinok · Licenza: CC BY-SA 4.0

  • Basilica Palladiana
    Basilica Palladiana

    Wikidata Q284719 · Commons: File:Basilica Palladiana (Vicenza) - facade on Piazza dei signori.jpg · Foto: Didier Descouens · Licenza: CC BY-SA 4.0

  • San Giorgio Maggiore
    San Giorgio Maggiore

    Wikidata Q713558 · Commons: File:San Giorgio Maggiore dal campanile di San Marco.jpg · Foto: TeKappa · Licenza: CC BY-SA 4.0

Contemporanei