Pedro de Arrieta fu il capomastro più attivo del barocco di transizione della Nuova Spagna. Nato nel centro minerario di Pachuca in una data che i documenti non fissano, ottenne il titolo di maestro nel 1691 e nel 1720 fu nominato maestro mayor della cattedrale e del regno, la più alta carica architettonica del vicereame. Il suo linguaggio sta fra la sobrietà del Seicento e l'esuberanza dell'estípite che seguirà: piante mistilinee e ottagonali, tezontle scuro e policromo contrapposto alla pietra chiara di chiluca, ordini classici usati senza retorica e quasi nessun pilastro a estípite. Sono sue l'antica basilica di Guadalupe, la chiesa della Profesa e il Palazzo dell'Inquisizione, oltre a ponti, cappelle ospedaliere e una scala francescana poi demolita. Morì a Città del Messico il 15 dicembre 1738.
Wikidata Q67772495 · Commons: File:Templo Expiatorio a Cristo Rey (Antigua Basílica de Guadalupe) - Frente.jpg · Foto: Juan Carlos Fonseca Mata · Licenza: CC BY-SA 4.0