Robbrecht studiò al Sint-Lucasinstituut di Gand dal 1969 al 1974 e, l'anno seguente, fondò con Hilde Daem, che avrebbe poi sposato, lo studio Robbrecht en Daem. Si formò anche come artista visivo e continuò a esercitare quella pratica, insegnando per anni all'Università di Gand accanto al lavoro professionale; le due vie si incontrano nell'architettura espositiva che disegnò per Documenta a Kassel. La critica di lingua neerlandese lo colloca insieme a Daem, Marie-José Van Hee e Christian Kieckens fra gli architetti che diedero alla Nieuwe Eenvoud fiamminga il suo prestigio europeo, costruito su proporzione esatta e un repertorio ristretto di materiali. Oltre a case e all'ala del Boijmans a Rotterdam, l'auditorio di Bruges è l'enunciato pubblico più limpido dello studio. Vinse il Prix de Rome nel 1979 ed è membro della Reale Accademia Fiamminga del Belgio.