Gaudí viene archiviato di solito sotto l'Art Nouveau, cosa esatta quanto al decennio e fuorviante quanto al metodo. Dove i contemporanei europei disegnavano curve, lui le ricavava: archi catenari trovati appendendo funicelle zavorrate a testa in giù, superfici rigate generate da rette, mosaico ceramico frantumato perché la piastrella rotta è l'unico rivestimento capace di seguire un muro a doppia curvatura. Dalla Casa Vicens del 1883 lavorò quasi sempre per la borghesia industriale catalana — le committenze Güell e Milà — mentre la Sagrada Família, assunta nel 1883 e incompiuta alla sua morte nel 1926, gli assorbì interamente gli ultimi dodici anni. Sette sue opere sono iscritte nel Patrimonio Mondiale. Fu investito da un tram a Barcellona e, non riconosciuto, portato in un ospedale per poveri.