
L'impresa di ingegneria di Gustave Eiffel costruì il viadotto di Garabit tra il 1882 e il 1884 per portare la linea ferroviaria da Marvejols a Neussargues attraverso la gola della Truyère, nel Cantal, su un unico binario a 122 metri sul fiume. La struttura è un arco parabolico biarticolato di ferro battuto reticolare, con una campata massima di 165 metri, che fu per un certo periodo il ponte più alto del mondo; l'impalcato poggia su piloni di ferro che si innalzano dalla chiave dell'arco anziché appoggiare direttamente su di esso, il che permette all'intera struttura di flettere sotto il carico e la temperatura. Il progetto è attribuito all'ingegnere capo Maurice Koechlin, che aveva elaborato i calcoli di quella che cinque anni dopo sarebbe diventata la Torre Eiffel; Garabit è spesso letto come la verifica degli stessi principi di carico del vento e di reticolo che la Torre avrebbe applicato a un'altra scala. Aperto al traffico nel 1885, la linea porta ancora treni passeggeri occasionali, sebbene alcune crepe scoperte in un pilastro di fondazione nel 2009 abbiano imposto un limite di velocità ridotto e permanente di 10 km/h sull'attraversamento. È monumento storico classificato.

Wikidata Q1333442 · Commons: The Garabit Viaduct, France - 48050191718.jpg · Foto: kitmasterbloke · Licenza: CC BY 2.0