Edifici

Forte Gesù

Giovanni Battista Cairati

Forte Gesù
Forte Gesù · Foto: Bertina Kanaka
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Completamento1596
PosizioneMombasa, Kenya
TipologiaCivile
MaterialePietra

Filippo II di Spagna, che dal 1580 regnava anche sul Portogallo, mandò il proprio ingegnere capo dell'Estado da Índia sulla costa swahili per costruire una fortezza capace di tenere il porto vecchio di Mombasa contro l'artiglieria. Giovanni Battista Cairati scelse lo sperone corallino all'imboccatura del porto e tracciò una pianta quasi quadrata con quattro baluardi angolari: il sistema bastionato italiano trapiantato di peso in Africa orientale. Vista dall'alto, la sagoma si legge come una figura distesa supina, e di lì verrebbe il nome. I lavori durarono dal 1593 al 1596. La geometria è rinascimentale e italiana, ma la pietra corallina, la calce e la manodopera erano swahili: il forte è tanto un edificio locale quanto uno importato. Passò di mano almeno nove volte, fu innalzato di tre metri dai conquistatori omaniti, servì agli inglesi come carcere dal 1895, fu scavato da James Kirkman dal 1958 e l'UNESCO lo iscrisse nel 2011.

Contesto

Il Forte Gesù fu costruito per imporre il monopolio portoghese sul commercio dell'oceano Indiano, e Mombasa vi si oppose. Fu preso e perduto almeno nove volte fra il 1631, quando il sultano Yusuf ibn al-Hasan lo conquistò uccidendo la guarnigione portoghese, e il 1895. Le forze omanite lo assediarono dal 1696 per quasi tre anni, e la loro conquista pose fine al potere portoghese sulla costa. Sotto il dominio britannico, dal 1895, fu usato come carcere. Divenne museo nazionale nel 1958 e sito del Patrimonio Mondiale nel 2011.

Wikidata Q379080 · Commons: File:Fort Jesus Mombasa Old Town 2.jpg · Foto: Bertina Kanaka · Licenza: CC BY-SA 4.0