Edifici

Monumento al Milite Ignoto (1959)

Rifat Chadirji

Monumento al Milite Ignoto (1959)
Monumento al Milite Ignoto (1959) · Foto: Iraqi Post
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Completamento1959
PosizioneBaghdad, Iraq
TipologiaCivile
MaterialeCemento

La monarchia irachena cadde nel luglio 1958; entro un anno la nuova repubblica aveva commissionato un monumento al proprio milite ignoto, e Rifat Chadirji, allora trentaduenne, lo costruì. Prese l'arco acuto dell'edilizia irachena e lo estrasse dal muro fino a farne un guscio isolato di cemento, così che la forma più antica della regione arrivava come un pezzo di ingegneria di metà secolo con nulla dietro se non il cielo. Sorgeva su una piattaforma circolare rialzata in una piazza del centro di Baghdad: una stanza aperta e senza pareti, divenuta l'immagine di come l'Iraq repubblicano credeva di apparire. Durò ventitré anni. Questa fotografia proviene da una cartolina degli anni Sessanta emessa dal servizio postale iracheno, oggi una delle poche testimonianze con licenza libera dell'edificio.

Contesto

Il monumento di Chadirji fu rimosso nel 1982 per ordine di Saddam Hussein, con la guerra Iran-Iraq già al terzo anno, e la sua funzione commemorativa fu trasferita a un nuovo e assai più grande Monumento al Milite Ignoto, costruito fra il 1979 e il 1982 nella Piazza delle Grandi Celebrazioni, progettato dall'architetto italiano Marcello D'Olivo su un'idea dello scultore iracheno Khaled al-Rahal. Chadirji, imprigionato dallo stesso governo fra il 1978 e il 1980 e allora suo consulente per la pianificazione urbanistica di Baghdad, fu fotografato sul posto insieme all'impresario che lo smontò. La piazza che occupava, piazza Firdos, ospitò in seguito una statua di Saddam Hussein, abbattuta nell'aprile 2003.

Wikidata Q108173951 · Commons: File:Monument to the Unknown Soldier, Baghdad.jpg · Foto: Iraqi Post · Licenza: PD