Edifici

SESC Pompéia

Lina Bo Bardi

SESC Pompéia
SESC Pompéia · Foto: paulisson miura
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Completamento1986
PosizioneSão Paulo, Brasile
TipologiaCulturale
MaterialeCemento / Mattone

La Fábrica da Pompéia fu aperta nel 1938 dalla ditta tedesca Mauser & Cia per produrre fusti e più tardi frigoriferi. Quando Lina Bo Bardi entrò per la prima volta nei capannoni dismessi, nel 1976, vi trovò squadre di calcio e una compagnia teatrale già insediate, e decise che quella vita trovata era il programma. Conservò i capannoni in mattoni, tolse i tramezzi e scavò una piscina ondulata nel pavimento di cemento. Le attrezzature sportive non ci stavano, così le collocò in due torri di cemento grezzo su una striscia di terreno legalmente inedificabile, cucendole con otto passerelle aeree. Le torri sono bucate da aperture senza misura né ritmo fissi, incorniciate di rosso vivo, che dalla strada si leggono a metà fra una fortezza e un cartone in cui qualcuno abbia strappato dei buchi. Il blocco per il tempo libero aprì il 22 gennaio 1982 e quello sportivo fu completato nel 1986.

Altre vedute
SESC Pompéia — Un altro punto di vista 1
Un altro punto di vista 1 · Foto: PedroTorres2002

Wikidata Q645190 · Commons: Lina Bo Bardi, SESC Pompéia (5391718290).jpg · Foto: paulisson miura · Licenza: CC BY 2.0