
A Ledoux fu chiesta una fabbrica di sale e consegnò uno schema di autorità. L'impianto si dispiega a semicerchio: la casa del direttore sull'asse, i due grandi capannoni di evaporazione ai suoi lati, i corpi degli operai piegati lungo l'arco, così che ogni porta guardi al centro e nulla accada fuori vista. La portineria è intagliata come una grotta artificiale, con salamoia pietrificata che cola lungo gli stipiti; le colonne del portico alternano rocchi quadrati e cilindrici, un ingrossamento voluto dell'ordine classico per un edificio industriale. Fu costruito solo il semicerchio. Ledoux continuò a ridisegnare la metà mancante come città ideale di Chaux — con una casa per l'ispettore del fiume a forma di tubo e un cimitero sepolto sotto una sfera — e pubblicò l'intera speculazione nel 1804. La produzione si trascinò fino al 1895; il sito è Patrimonio Mondiale dal 1982.
Wikidata Q649055 · Commons: File:Saline royale d'Arc-et-Senans 2 (Maison du Directeur).jpg · Foto: Einaz80 · Licenza: CC BY-SA 4.0