
La PPG Industries, produttrice di vernici e vetro dal 1883, chiese a Johnson e Burgee una sede nel centro di Pittsburgh che fungesse anche da pubblicità del proprio prodotto, e il complesso di sei edifici consegnato nel 1984 è rivestito quasi interamente del vetro riflettente dell'azienda, tagliato in 19.750 lastre e raccolto in 231 guglie cristalline che citano in vetro, anziché in pietra, la sagoma di una cattedrale gotica. La guglia della torre più alta aggiunge 25 metri sopra la linea di gronda, più simile a un campanile che a una corona, e gli edifici più bassi degradano attorno a una piazza di granito che il centro di Pittsburgh non possedeva. Completato nell'ambito di Renaissance II, la seconda spinta di riconversione postindustriale della città, in un momento in cui l'industria siderurgica regionale che la PPG riforniva da tempo stava crollando, il complesso divenne uno degli argomenti più chiari secondo cui il futuro di Pittsburgh stava fuori dall'industria pesante. La piazza stessa fu ricostruita nel 2001 attorno a una fontana e a una pista di pattinaggio stagionale più grande di quella del Rockefeller Center, e il complesso resta ancora oggi la sede sociale di PPG Industries.

Wikidata Q1322398 · Commons: File:Pittsburgh-pennsylvania-ppg-place-2007.jpg · Foto: Derek Jensen (Tysto) · Licenza: PD