
Il museo sorge sul tracciato delle mura scomparse di Venlo, di fronte alla stazione e accanto alla superstite Keulsepoort, l'antica porta di Colonia, e Dekkers ha fatto sì che l'edificio ne discutesse. Un lungo volume curvo in mattoni sta per la cortina che vi sorgeva; un corpo netto di acciaio e vetro, con ingresso e uffici, sta per il presente. Il visitatore scende attraversando il mattone fino alla preistoria e poi risale su passerelle verso il passato recente, sicché è la sezione a reggere la cronologia e le dodici sale d'epoca vi si aprono come gli sportelli di un mobile. Fu il primo edificio che Dekkers completò dopo aver lasciato EGM e aperto studio proprio a Delft nel 1998, e fu costruito per una fondazione nata cinque anni prima dalla fusione di due collezioni rimaste senza spazio. È tornata nel 2021 per rimaneggiarlo.
Wikidata Q2798268 · Commons: File:Limburgs-Museum-Venlo-October-2024.jpg · Foto: Acediscovery · Licenza: CC BY 4.0