Edifici
Chiesa maggiore della missione gesuitica di La Santísima Trinidad de Paraná

Trinidad fu fondata nel giugno del 1706 e fu tra le ultime riduzioni guaraní costruite sul Paraná, nonché la più ambiziosa: un complesso di circa otto ettari disposto attorno a una piazza maggiore, con tremila abitanti già nel 1728. La Wikipedia spagnola indica nel gesuita milanese Juan Bautista Prímoli l'architetto della chiesa maggiore e dell'impianto dell'intera riduzione; il grande tempio in pietra fu avviato verso il 1745. È il più ampio fra quelli costruiti nelle missioni. Ciò che sopravvive è eccezionale: un pulpito di pietra composto da oltre mille pezzi intagliati, due portali di sagrestia molto carichi, di influenza portoghese e ispanica, e un fregio di angeli che suonano clavicordo, organo a canne, trombe, flauto e arpa paraguaiana — fino al ritrovamento delle partiture di Moxos, l'unica testimonianza visiva della raffinatezza raggiunta dalla musica delle missioni. L'espulsione dei gesuiti del 1768 svuotò il villaggio e le fabbriche furono lasciate al degrado.
Wikidata Q1366015 · Commons: Facade of the new church at La Santísima Trinidad de Paraná, Paraguay.jpg · Foto: Josep M. Gracia · Licenza: CC BY-SA 4.0