Edifici

Fly's Eye Dome (Crystal Bridges Museum)

Buckminster Fuller

Fly's Eye Dome (Crystal Bridges Museum)
Fly's Eye Dome (Crystal Bridges Museum) · Foto: Wmpearl
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Completamento1981
PosizioneBentonville, Arkansas, Stati Uniti
TipologiaCulturale
MaterialeMisto

Fuller aveva già abbozzato nel 1965 gusci di cupola perforati da aperture circolari, che chiamava occhi, ma ci vollero la perizia del produttore di tavole da surf John Warren nel modellare grandi forme curve in fibra di vetro, e un giovane architetto senza abilitazione di nome Norman Foster, che gravitava nella cerchia di Fuller, perché entro la fine degli anni Settanta una versione costruibile uscisse dalla carta. Da quella collaborazione nacquero tre prototipi realizzati a mano, di dodici, ventiquattro e quindici metri di diametro, il maggiore dei quali richiese decine di pannelli stampati unici imbullonati insieme in un unico guscio autoportante privo di qualsiasi struttura interna: gli oculi non sono finestre ritagliate in un muro, ma parte della struttura monoscocca stessa, dimensionati e collocati per bilanciare l'illuminazione naturale con la resistenza residua del guscio. Questa cupola da quindici metri comparve alle celebrazioni del bicentenario di Los Angeles nel 1981 e restò poi in magazzino per oltre tre decenni, finché lo storico dell'architettura Robert Rubin la restaurò e il Crystal Bridges Museum la installò permanentemente sul proprio prato nel 2017, l'unica struttura di Fuller in mostra permanente all'aperto a est del Mississippi.

Wikidata Q11333440 · Commons: File:Fly's Eye Dome by Buckminster Fuller, Crystal Bridges Museum.JPG · Foto: Wmpearl · Licenza: CC0