
La cattedrale era rimasta aperta al cielo per oltre cinquant'anni quando l'Opera del Duomo bandì il concorso del 1418: il tamburo ottagonale misurava circa 45 metri di luce e partiva a 55 metri dal pavimento, e in Toscana non esisteva legname abbastanza lungo per centinare una volta di quella misura. La risposta di Brunelleschi, avviata nel 1420, fu costruire senza centina. Due calotte, una interna portante e una esterna di protezione, sono legate da otto costoloni maggiori e sedici minori, con anelli di pietra e di legno che lavorano come cerchiature contro la spinta; la muratura interposta è apparecchiata a spina di pesce, così che ogni corso si incastri nel precedente e ogni anello si regga da sé mentre si chiude. Furono sollevati circa quattro milioni di mattoni con argani da lui stesso progettati. La calotta fu chiusa nel 1436 e la cattedrale consacrata lo stesso anno; la lanterna fu iniziata solo dopo la sua morte. Resta la più grande cupola in muratura mai costruita.
Wikidata Q3699556 · Commons: File:Brunelleschi’s dome seen from the bell tower.jpg · Foto: Maksim Sokolov (maxergon.com) · Licenza: CC BY-SA 4.0