
La Turchia bandì il 1º marzo 1941 un concorso internazionale per la tomba di Atatürk e ricevette quarantanove progetti. Vinsero Emin Onat e Orhan Arda, entrambi docenti all’Università tecnica di Istanbul, e i lavori si aprirono con una cerimonia il 9 ottobre 1944. Procedettero in quattro fasi lungo nove anni — fondazioni, poi il mausoleo, poi le strade di accesso e gli interni, infine le finiture — e si conclusero il 1º settembre 1953. Le spoglie di Atatürk vi furono traslate il 10 novembre 1953, quindici anni esatti dopo la sua morte. Il visitatore arriva lungo un viale di 262 metri fiancheggiato da ventiquattro leoni di pietra, attraversa una piazza per quindicimila persone e sale a una sala colonnata di 41,65 per 57,35 metri e 17 di altezza. Sotto il travertino di Kayseri, Polatlı e Malıköy e i marmi di Hatay, Adana, Afyonkarahisar e Bilecik la struttura è in cemento armato. Quella monumentalità simmetrica e spogliata è il Secondo Movimento Architettonico Nazionale al suo culmine.
Anıtkabir fu commissionato da uno Stato a partito unico. Il sito di Rasattepe, ad Ankara, fu fissato il 17 gennaio 1939 in una riunione del gruppo parlamentare del Partito Repubblicano del Popolo, allora l’unico partito legale in Turchia, e il terreno fu espropriato; la responsabilità di ogni servizio e funzione dell’area spetta tuttora allo Stato maggiore delle Forze armate turche, gli eventi che vi si tengono sono regolati per legge e le cerimonie ufficiali si svolgono nelle feste nazionali, nell’anniversario della morte di Atatürk e durante le visite di Stato dei governi stranieri. Il concorso per il mausoleo di Atatürk fu giudicato in piena Seconda guerra mondiale. Il 21 marzo 1942 la commissione selezionò tre dei quarantanove progetti: quello dell’italiano Arnaldo Foschini, quello del tedesco Johannes Krüger e quello dei turchi Emin Onat e Orhan Arda. Foschini era professore a Roma e lavorò a lungo per il programma edilizio dello Stato fascista, dalla Città universitaria del 1932-35 alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo all’EUR del 1937-41. Krüger, con il fratello Walter, aveva costruito il Monumento di Tannenberg, completato nel 1927; dopo la morte di Hindenburg nel 1934 Hitler ordinò di ridisegnarlo e di rinominarlo Reichsehrenmal Tannenberg, e lo studio dei Krüger fu richiamato per eseguire quell’intervento. Il governo turco annunciò il 9 giugno 1942 la scelta di Onat e Arda, ed è il loro progetto quello che fu costruito.
Wikidata Q615404 · Commons: Anıtkabir, Ankara, Turquía, 2024-10-03, DD 02.jpg · Foto: Diego Delso · Licenza: CC BY-SA 4.0