
Schinkel si formò con Friedrich Gilly e cominciò come pittore prima che la ricostruzione prussiana del dopo-Napoleone gli desse l'architettura come mestiere. Il re Federico Guglielmo III approvò nel 1823 il progetto per un museo pubblico sul Lustgarten; la prima pietra fu posata il 9 luglio 1825 e il museo aprì il 3 agosto 1830, il primo in Prussia concepito per mostrare l'arte al pubblico e non a una casa reale. La pianta dispone un blocco di due piani, con le gallerie di pittura sopra e le antichità sotto, dietro uno schermo di diciotto colonne ioniche scanalate che percorrono l'intera larghezza della facciata: il portico è una loggia aperta da cui guardare il Lustgarten prima di entrare. Una scalinata sale tra le colonne fino a una terrazza, e al centro una rotonda a lucernario alta ventitré metri, cinta da venti colonne corinzie, cita il Pantheon. Diciotto aquile in arenaria coronano la trabeazione. Il bombardamento americano e un'esplosione di munizioni nel 1945 devastarono l'edificio; fu ricostruito per fasi fra il 1951 e il 1966, e gli affreschi della rotonda furono restaurati nel 1982. L'Isola dei Musei è Patrimonio mondiale UNESCO dal 1999.
Wikidata Q156722 · Commons: File:Altes Museum in Berlin, Germany.jpg · Foto: Osama Shukir Muhammed Amin FRCP(Glasg) · Licenza: CC BY-SA 4.0