
L’incarico di Araghian era una passerella; lei progettò qualcosa da cui nessuno avesse motivo di andarsene. I 270 metri fra i parchi Taleghani e Ab-o-Atash non sono di proposito né dritti né in piano: tre impalcati s’intrecciano sopra e sotto l’uno all’altro lungo un tracciato curvo, così che il percorso sia lento e la veduta cambi di continuo, e i livelli inferiori, più larghi, ospitano caffè, panchine e spazio sufficiente per sedersi. La struttura è una travatura reticolare spaziale in acciaio su tre pilastri che si ramificano come alberi, con le aste a vista perché la geometria si legga dal basso, dove corre la superstrada Modarres. Diba Tensile Architecture, fondata da Araghian e Alireza Behzadi nel 2005, vinse l’incarico per concorso; il ponte aprì nell’ottobre 2014 e ottenne il Premio Aga Khan per l’Architettura nel 2016, con la giuria che definì un’infrastruttura simile una boccata d’aria fresca.
Wikidata Q5691633 · Commons: A view of Tabiat-01.jpg · Foto: Mahdijiba · Licenza: CC BY-SA 4.0