
Il sultano Qabus bandì nel 1993 un concorso internazionale per la moschea di Stato dell'Oman e l'incarico andò a Mohamed Makiya, in collaborazione con Quad Design di Londra; i lavori si svolsero fra il 1995 e il 2001. Makiya aveva allora più di ottant'anni e alle spalle due decenni di esilio dall'Iraq: questa è l'ultima e più ampia formulazione della tesi che aveva avviato quarant'anni prima con la moschea di Al-Khulafa. La sala di preghiera è coperta da un'unica cupola su base quadrata, interamente rivestita in arenaria, e l'insieme è racchiuso in un cortile porticato con cinque minareti. Attinse a precedenti persiani e ottomani, ma trattenne l'ornato verso la sobrietà che la pratica ibadita omanita si attende: un grande edificio che rinuncia a essere fiorito.
Wikidata Q1548443 · Commons: File:Muscat, moschea del sultano qaboos, esterno 01.jpg · Foto: Francesco Bini · Licenza: CC BY-SA 4.0