Edifici

Moschea dello Shah (Masjed-e Shah)

Ali Akbar Isfahani

Moschea dello Shah (Masjed-e Shah)
Moschea dello Shah (Masjed-e Shah) · Foto: Laurens R. Krol
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Completamento1629
PosizioneIsfahan, Iran
TipologiaSacro
MaterialeMattone / Pietra

La moschea doveva guardare in due direzioni insieme. Il portale appartiene al maidan di Naqsh-e Jahan e deve stare in squadra su quell’asse; la sala di preghiera appartiene alla Mecca e deve ruotare di quarantacinque gradi. Ali Akbar Isfahani risolse il conflitto dentro l’ingresso: si passa sotto una semivolta a muqarnas, si gira in un vestibolo e si sbuca in una corte che è silenziosamente ruotata sotto i piedi, sicché lo scarto è vissuto come arrivo e non come errore. Avviata nel 1611 per Shah Abbas I, la fabbrica principale fu ultimata verso il 1629 e il rivestimento ceramico proseguì fin quasi al 1638. Per rispettare i tempi le maestranze abbandonarono in gran parte il mosaico di piastrelle tagliate per la più rapida tecnica haft rangi a sette colori, con più smalti su una sola piastrella: un compromesso che cambiò la superficie dell’architettura persiana per due secoli. Il nome dell’architetto è inciso sopra la porta d’ingresso, con Muhibb Ali Beg Lala come sovrintendente.

Wikidata Q643098 · Commons: 2017-09-5 Iran, Esfahan, Shah Mosque.jpg · Foto: Laurens R. Krol · Licenza: CC BY 4.0