
Wright trattò il lotto d'angolo come un unico gesto continuo: pilastri di mattoni percorrono la casa in fasce orizzontali di un mattone romano lungo e sottile fatto cuocere apposta, e i piani di copertura sporgono per sei metri oltre l'ultimo appoggio senza controventi visibili, sostenuti invece da travi d'acciaio di una fonderia vicina nascoste dentro i parapetti. Robie, fabbricante di biciclette e motociclette, chiese una casa ignifuga da cui poter osservare la strada senza essere visto, e Wright rispose con un piano soggiorno rialzato e vetrato, filtrato da file di vetrate piombate in ventinove disegni geometrici, senza due pannelli del tutto uguali, e da profonde sporgenze che lasciano entrare il sole basso d'inverno e fermano quello alto d'estate. Robie perse la casa per bancarotta prima di completare un anno di residenza. Il Chicago Theological Seminary, che acquisì in seguito il lotto, ne programmò due volte la demolizione, nel 1941 e nel 1957, ed entrambe le volte fu fermato da campagne pubbliche a cui lo stesso Wright si unì; l'Università di Chicago ne è proprietaria dal 1963, e un restauro concluso nel 2019 ha rifatto la copertura e ripiombato le vetrate.

Wikidata Q929965 · Commons: File:Frederick C. Robie House, Woodlawn Avenue and 58th Street, Hyde Park, Chicago, IL.jpg · Foto: Warren LeMay · Licenza: CC BY-SA 2.0