
Porfirio Díaz posò la prima pietra il 14 settembre 1902 e restituì l'edificio alla città come ufficio postale il 17 febbraio 1907: cinque anni di cantiere. Boari lo progettò; l'ingegnere messicano Gonzalo Garita lo costruì, facendolo galleggiare su una fondazione di tipo Chicago, perché il suolo è antico fondo lacustre. Il risultato è una fantasia gotico-isabellina — archi mistilinei, colonnine tortili, creste fiorite e un loggiato aperto a coronamento — scolpita nella chiluca cavata a Santa María Tulpetlac e appesa a un'ossatura d'acciaio statunitense, con il fronte principale smussato all'angolo. All'interno le colonne di ferro sono rivestite di scagliola, lo scalone d'onore è in marmi messicani con bronzi della Fonderia Pignone di Firenze e il loggiato del terzo piano reca gli stemmi dei paesi allora aderenti all'Unione postale universale. L'Hospital de Terceros de San Francisco, del 1761, fu demolito nel 1900 per liberare l'area.
Wikidata Q978161 · Commons: File:Palacio Postal Version 2.jpg · Foto: Thomas Ledl · Licenza: CC BY-SA 4.0