
Al suo completamento nel 1756, Nassau Hall era il più grande edificio delle colonie americane costruito per una singola istituzione: un unico blocco in arenaria che ospitava sotto un solo tetto l'intero College of New Jersey, poi Princeton. Fu più di una scuola. Truppe continentali e poi britanniche lo occuparono nel 1776; nel gennaio dell'anno seguente l'artiglieria di Alexander Hamilton sparò contro l'edificio durante la battaglia di Princeton, e una palla di cannone avrebbe decapitato un ritratto di Giorgio II appeso all'interno. Tra giugno e novembre 1783 il Congresso continentale si riunì nella sua biblioteca, rendendo l'edificio, per alcuni mesi, la capitale degli Stati Uniti, ed era in seduta quando giunse la notizia che la guerra si era conclusa con un trattato. Un incendio ne svuotò l'interno due volte, nel 1802 e nel 1855; Benjamin Latrobe lo ricostruì la prima volta e John Notman la seconda, aggiungendo la cupola e i dettagli all'italiana oggi visibili. Le murature in arenaria e il segno di quella palla di cannone, sul lato sud dell'edificio, sono originali.
Wikidata Q6967574 · Commons: File:Nassau Hall Princeton.JPG · Foto: Smallbones · Licenza: CC0