
Il governo Blair incaricò nel 1996 la Richard Rogers Partnership di ospitare il Millennium Experience, una mostra di un anno che celebrava l'anno 2000 su un ex terreno di gasometri a Greenwich che aveva urgente bisogno di un uso. Calcolata con Buro Happold, la cupola è in realtà una tenda: dodici piloni d'acciaio alti 100 metri, disposti in anello e inclinati verso l'esterno, reggono una rete di cavi d'acciaio tesi che a loro volta sostengono una copertura leggera di settantadue pannelli in fibra di vetro rivestiti in PTFE, larga 365 metri (un metro per ogni giorno dell'anno) e alta 52 metri al centro (un metro per ogni settimana). Costruito in soli quindici mesi per 43 milioni di sterline, il guscio arrivò entro il budget e in anticipo sui tempi; la mostra che ospitava no, costando 789 milioni di sterline, in gran parte della lotteria nazionale, contro previsioni di visitatori mai raggiunte, e il conseguente imbarazzo politico costò per breve tempo due carriere ministeriali. La cupola rimase vuota per anni finché una riconversione del 2005-2007 la trasformò in The O2, un'arena coperta, che oggi ospita più concerti di qualunque altro locale dello stesso tipo al mondo.

Wikidata Q29014 · Commons: London - The O2 – Millennium Dome.jpg · Foto: Fred Romero · Licenza: CC BY 2.0