
Kanazawa aveva già un museo d'arte provinciale di taglio solenne, e il programma chiedeva dunque il suo contrario: un museo in cui si entrasse senza averlo deciso. Sejima e Nishizawa risposero con un cerchio. Non c'è fronte né retro, né gradinata, né basamento; quattro ingressi guardano quattro strade diverse, e la parete di vetro che chiude la pianta non ha telai a vista, così che dal prato l'edificio si legge come un basso disco di luce con scatole bianche sospese sopra. All'interno i curatori avevano chiesto sale ideali — quadrate, rettangolari, circolari, di molte misure — e SANAA le sparpagliò sul disco come volumi separati, lasciando corridoi e corti negli interstizi: per questo il percorso è ambiguo e la visita irripetibile. Il cantiere andò dall'aprile 2002 all'agosto 2004; il museo aprì quell'ottobre e SANAA ottenne il Leone d'Oro a Venezia.

Wikidata Q3242206 · Commons: File:21st_Century_Museum_of_Contemporary_Art_in_Kanazawa_-_Takeshi_DSC_1132_(3872661475).jpg · Foto: Takeshi Kuboki · Licenza: CC BY 2.0