
Doshi guardò Fatehpur Sikri e ne trasse una lezione sui corridoi. Più che un edificio con stanze lungo un passaggio, l’IIM di Bangalore è una scala di blocchi paralleli infilati su strade pedonali coperte, e le strade sono l’architettura: si allargano e si stringono, si aprono su corti e giardini, e sono coperte a tratti alterni da pergole in cemento e lucernari vetrati, così che la luce che le percorre cambia di ora in ora e non si ripete mai. Tutto è rivestito di granito locale grezzo posato a corsi, caldo e leggermente ruvido al tatto, e i rampicanti furono piantati fin dall’inizio perché invadessero le pergole. Non c’è facciata nel senso consueto né porta principale di rilievo: il lavoro lo fa la sezione, non il prospetto. Progettato dal 1977, con lo schema originale ultimato nel 1983 e cantiere fino al 1985 circa.

Wikidata Q46021 · Commons: Indian Institute of Management Bangalore, Central Pergola in 2015.jpg · Foto: Burhan.nameer · Licenza: CC BY-SA 4.0