
Guild House fu il secondo incarico costruito di Venturi e la sua prima dichiarazione pubblica: una residenza di sei piani per anziani, costruita da un ente benefico quacchero in un quartiere operaio del Philadelphia settentrionale. Anziché dissimulare la propria ordinarietà, Venturi la pubblicizzò: una scultura sovradimensionata in alluminio anodizzato dorato a forma di antenna televisiva (rimossa dopo che il committente ne contestò il costo) avrebbe dovuto coronare il tetto, e le parole GUILD HOUSE corrono tuttora in lettere giganti sulla base bianca della facciata, alla scala di un'insegna da supermercato anziché di una cornice. Sopra, il mattone semplice, punteggiato da comuni finestre a ghigliottina, è interrotto solo da un unico arco applicato, la cui curva resta visibilmente separata dai balconi e dalle balaustre in ferro collocati al suo interno: citazione, non integrazione. Costruito con budget limitato fra il 1960 e il 1963, con Cope and Lippincott come architetti associati, la colonna in granito nero lucido dell'ingresso e i materiali deliberatamente «brutti e ordinari» furono letti allora dalla maggior parte della critica come una battuta; Venturi li intendeva come un argomento. Fu iscritto nel Registro Storico di Filadelfia nel 2004.

Wikidata Q5615728 · Commons: File:Venturi Guild House.jpg · Foto: Smallbones · Licenza: CC0