Edifici

Dogana di Dublino

James Gandon

Dogana di Dublino
Dogana di Dublino · Foto: Mathieu Chollet
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Completamento1791
PosizioneDublin, Irlanda
TipologiaCivile
MaterialePietra

La decisione di Beresford di spostare la dogana di Dublino a valle della città vecchia fu contrastata dalla Corporation e dai mercanti, che vedevano svalutate le proprie banchine, e la posa delle fondazioni fu interrotta da una folla di parecchie migliaia di persone. Gandon costruì lo stesso, su terreno strappato al fiume e impiegando tutti gli scalpellini disponibili in città. Il risultato è un lungo fronte fluviale trattenuto da un'arcata bugnata e sollevato al centro da un portico di quattro colonne e da una cupola che regge la figura del Commercio di Henry Banks; Edward Smyth scolpì le chiavi di volta con le teste che personificano i fiumi d'Irlanda, tuttora la cosa più amata dell'edificio. Costò 200.000 sterline e aprì nel novembre 1791. Nel 1921 fu incendiata e la cupola crollò; il restauro dello Stato Libero la rifece in calcare irlandese di Ardbraccan anziché in pietra inglese di Portland, sicché appare nettamente più scura del muro sottostante: una riparazione che era anche una dichiarazione.

Contesto

Il 25 maggio 1921, durante la guerra d'indipendenza irlandese, la Brigata di Dublino dell'IRA occupò e incendiò la Custom House, che allora ospitava il Local Government Board for Ireland. L'obiettivo era distruggere gli archivi fiscali e amministrativi su cui poggiava il governo britannico in Irlanda. Gli interni di Gandon andarono distrutti, la cupola crollò e un patrimonio documentario insostituibile fu perduto. L'operazione raggiunse il suo scopo ma costò cara all'IRA: un gran numero di volontari fu catturato durante l'attacco o nel ripiegamento. L'edificio fu restaurato sotto lo Stato Libero d'Irlanda e la cupola volutamente ricostruita in calcare irlandese.

Wikidata Q2300561 · Commons: Custom House from the Liffey, Dublin, Ireland, August 2025.jpg · Foto: Mathieu Chollet · Licenza: CC BY-SA 4.0