Classicista formatasi a Lady Margaret Hall, voleva farsi missionaria in Africa, imparò lo swahili a tale scopo e fu invece inviata a Barishal, nel Bengala orientale. Lì fondò nel 1902 la Sisterhood of the Epiphany e la guidò per quarant'anni come Mother Edith, fra scuole, un orfanotrofio a Calcutta e assistenza medica alle donne. La chiesa dell'Epifania di Barishal — una delle più grandi dell'Asia — nacque da un suo schizzo, fu inaugurata nel 1903 e completata in una seconda fase diretta da padre E. L. Strong nel 1907; i due sono citati insieme come architetti. Non aveva formazione architettonica, ed è proprio per questo che compare quasi mai nella storia dell'edificio: il disegno di una donna senza titolo è il tipo di paternità che la documentazione perde per prima.